CLAP - CAMERE DEL LAVORO AUTONOMO E PRECARIO

Clap 2018-01-13T17:11:11+00:00

Lavoratori Autonomi, Precari/e, Partite Iva, Intermittenti, ecc. ecc.

Ormai la precarietà è il paradigma principale del mercato del lavoro. Non solo le nuove generazioni stanno crescendo all’interno di un mondo fatto di assenza di diritti e tutele sindacali sui posti di lavoro, ma anche le vecchie stanno ormai vivendo un processo di precarizzazione della loro condizione occupazionale.
Ci troviamo di fronte ad un mercato del lavoro che può essere paragonato ad una giungla, dove solamente districarsi tra le forme contrattuali è un rompicapo!
Più di 45 diversi contratti regolarizzano la vita di migliaia di precari/e di questo paese, senza parlare della diffusione del lavoro nero; questi dati mostrano l’entità della frammentazione che lo stesso precariato vive all’interno dello spazio metropolitano.
E mentre la precarietà è il nuovo paradigma, la disoccupazione dilagante e il lavoro gratuito aumentano a dismisura, a completare il quadro di una situazione di fatto drammatica.
Il governo Renzi e la Comunità europea, in accordo con le Regioni, propongono come risposta al disastro sociale cui siamo tutti sottoposti, ricette come il Jobs Act o la Garanzia Giovani, che non fanno altro che alimentare la macelleria sociale ormai in atto nel nostro paese da più di 20 anni!
Non esiste alcuna forma di salario minimo europeo, di reddito per i disoccupati e gli inoccupati, non c’è alcuna vera politica che provi ad estendere davvero gli ammortizzatori sociali a tutt*, senza parlare dei tagli alla sanità, all’istruzione ecc ecc.

All’interno di questo quadro abbiamo scelto di far partire un InfoPoint su precarietà e disoccupazione che sappia rispondere alla frammentazione sociale in atto nel nostro paese, uno sportello che sappia fornire gli strumenti minimi di informazione e tutela rispetto allo sfruttamento che oggi viviamo sui luoghi del lavoro e del non lavoro. Non un semplice sportello para-sindacale ma un luogo di organizzazione al cui interno condividere anche esperienze di cooperazione e formazione, uno spazio politico in cui fornire strumenti per non trovarsi ad armi spuntate nei confronti della controparte.
Lo sportello non nasce come “l’unico spazio possibile” in cui provare ad organizzare precari e disoccupati della nostra città, anzi partendo proprio dall’insufficienza che in questi anni tutte le forme classiche dell’organizzazione sindacale hanno manifestato rispetto ai soggetti precari, prova a dialogare con gli sportelli per il diritto all’abitare e ai Caf dei sindacati di base; quello che ci immaginiamo è un primo passo verso la costruzione di una rete sindacale metropolitana, che assuma questi sportelli come i luoghi di ricomposizione dei soggetti che vivono le nostre metropoli.
Garanzia giovani, percorsi formativi regionali, partite iva, singoli contratti aziendali sono solo alcuni degli esempi attorno ai quali pensiamo sia necessario sviluppare dei percorsi di autorganizzazione e autoformazione; senza tralasciare l’importanza di dotarsi anche di competenze tecniche da acquisire e socializzare tra tutti i soggetti che attraversano il nostro spazio.

Siamo convinti che il primo passo sia confrontarsi, cooperare, costruire dei luoghi in cui provare ad affrontare collettivamente i tanti punti oscuri delle nostre esistenze precarie. Partire da spazi di difesa collettiva che sappiano essere anche propulsori di nuove lotte sul terreno del precariato metropolitano è sicuramente una sfida interessante, ma sappiamo che per farlo c’è bisogno di costruire un percorso che metta in rete diverse competenze e che costruisca un orizzonte comune.

Tutti i lunedì e martedì 10.00 – 13.00, venerdì 16.00 – 19.00.

ZERO81 OCCUPATO
Largo Banchi Nuovi 10, Napoli (Ex Mensa Orientale)

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